Associazione "TEATRO per MESTRE"

 

Fondatori:

Mario LUCCHESI
Franco DEMAESTRI
Luciana RUSSO

Gianpaolo ALBERTI
Ugo GERVASI
Alberto MONTALTO
Franca NEGRATI

Direttivo:

Presidente e Direttore Artistico: Matilde TUDORI
Segretario-Tesoriere: Cristina PAPACCIO
Responsabile Tecnico: Claudio GALIAZZO

L’Associazione TEATRO PER MESTRE (TpM) nasce nel 1968 per iniziativa di un gruppo di giovani attori con la precisa volontà di puntare su una drammaturgia nuova rispetto all’inesistente produzione teatrale locale di quei tempi.

Il primo allestimento fu infatti, "Aspettando Godot" di Samuel Beckett che è stato rappresentato a Mestre in prima assoluta il 13 febbraio 1968 nella sala "White Room" (l’attuale "Corsino") del Cinema Teatro Corso. Lo spettacolo, che ha lasciato esterrefatto il pubblico di allora per l’innovazione drammaturgica ed l’emblematicità del testo, è divenuto quasi il "manifesto" della Compagnia.

Il 6 marzo 1970 si è data una connotazione giuridica ben precisa costituendosi in Associazione Culturale con atto notarile (soci fondatori: Mario Lucchesi, Franco Demaestri, Luciana Russo, Gianpaolo Alberti, Lidia Brizzi, Ugo Gervasi,  Alberto Montalto, Franca Negrati e primo presidente Mario Lucchesi) ed il 10 aprile dello stesso anno ha aperto al pubblico il TEATRO DELLA MURATA, dopo una serie di lavori di ristrutturazione e restauro di un ex magazzino a ridosso delle superstiti mura medioevali della città, in via Giordano Bruno al civico 19, con lo spettacolo "Il tacchino" di Slawomir Mrozek, teatro che diventò nel contempo la sede dell'Associazione stessa e primo spazio della città ad uso esclusivamente teatrale.

Sul piano del repertorio, sin dagli esordi, l'Associazione ha privilegiato il teatro contemporaneo, con una certa attenzione al nuovo teatro italiano e comunque alla ricerca di un teatro che sapesse essere sintesi e verifica della realtà, divertimento ma mai distrazione, espressione di una cultura attenta alla partecipazione di più ampi strati sociali.

La scelta drammaturgica si è orientata subito sui moduli espressivi che sapessero integrare gesto e parola, immagine e testo, con un uso coerente ed innovativo dello spazio teatrale. Ma né il repertorio, né la ricerca si sono indirizzati mai a pura sperimentazione, tenendo sempre come riferimento il dato spettacolare della rappresentazione scenica.

Nel perseguimento delle finalità del suo Statuto, oltre alla produzione di spettacoli, in questi anni l’Associazione ha elaborato una serie di iniziative rivolte allo sviluppo e alla divulgazione del teatro nella città e precisamente:

sin dalla sua nascita, ma soprattutto dopo l'apertura del Teatro della Murata, ha promosso, organizzato e condotto, con la collaborazione di molti professionisti del settore, l’"Officina del Teatro" laboratorio di DIDATTICA TEATRALE, che ha offerto alla Città per la prima volta corsi di teatro e sul teatro;

nel 1970 ha costituito la compagnia teatrale denominata "COMPAGNIA TEATRO DELLA MURATA";

nel 1973 ha "scoperto" uno spazio all'aperto, ideale per le rappresentazioni teatrali estive, l'allora poco fruito Giardino di via Torre Belfredo che divenne, durante la rassegna "Manifestazioni della Città di Terraferma" nel settembre di quell'anno, luogo deputato per la rappresentazione in prima assoluta, di "Woyzeck" di Georg Büchner; tale fu il successo che da allora quello spazio continua ad essere utilizzato per spettacoli di vario genere, anche se con fasi alterne;

nel 1974, con la messinscena al Teatro della Murata di "Marionette in Libertà" di Gianni Rodari, in prima assoluta grazie all'esclusiva autorizzazione dello scrittore, si è aperto un nuovo capitolo progettuale dell’Associazione, IL TEATRO PER L'INFANZIA, in collaborazione con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Venezia attraverso degli "Itinerari Educativi". Con tale iniziativa si è dato la possibilità a molti alunni delle scuole elementari della città di assistere, allora quasi tutti per la prima volta, ad uno spettacolo teatrale rivolto esclusivamente a loro;

fu dal 1974 al 1984 che, per darsi una migliore connotazione professionale ed allo scopo di poter rappresentare le proprie produzioni anche in ambiti esclusi dai circuiti teatrali ufficiali, provinciali e regionali, la compagnia teatrale si struttura in formazione cooperativistica riconosciuta dal Ministero dello Spettacolo;

dal 1984, in collaborazione con A.N.F.F.A.S. (Associazione Nazionale Famiglie Fanciulli Adulti Subnormali), l’Associazione, con la direzione di Matilde Tudori, elabora e propone un progetto denominato TEATRO E DISABILITÀ con l'obiettivo di consentire a ragazzi con delle disabilità, la possibilità di sviluppare le loro potenzialità e le loro attitudini artistiche nel mondo del teatro;

dal 1984 apre inoltre alla DANZA CONTEMPORANEA con una specifica sezione che si occupa di didattica della danza e produzione.

Nell'organizzare le stagioni teatrali del Teatro della Murata, l'Associazione ha inserito nella programmazione, oltre alle proprie, anche produzioni di compagnie teatrali, musicali e di balletto e la continua collaborazione con Enti Pubblici ed altre Associazioni per spettacoli, conferenze, incontri, letture, ecc., ha evidenziato ulteriormente la "funzione pubblica" della struttura.

Fu quindi, come riconoscimento di questa prerogativa, che nel 1987 venne stipulata con il Comune di Venezia, una Convenzione che, da allora, garantisce la sopravvivenza del spazio teatrale e la continuità della programmazione.

Infine, dal 1996, con l'intento di rendere maggiormente propositivo il Teatro della Murata, l’Associazione ha deciso di aprire ad altre compagnie teatrali prive di un loro spazio, l'utilizzo della struttura per la messinscena dei loro spettacoli o per l'allestimento di eventi esclusivi.

 

 

Scheda
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Storia
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Allestimenti
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